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Novità · 22/10/2026

Tesla Cybercab: le prime consegne ai clienti entro la fine dell’anno

La Testa Cybercab è pronta ad arrivare sulle strade. Per il momento, americane. A due anni dalla presentazione ufficiale, di ottobre 2024, il marchio di Elon Musk ha annunciato le prime consegne di questo modello a clienti, entro la fine di quest’anno. È stato il vicepresidente Lars Moravy a comunicarlo, nell’ambito della presentazione dei risultati finanziari del terzo trimestre: “Stiamo cercando di rendere i Cybercab disponibili ai clienti entro la fine di quest’anno”.

Pensata per il trasporto

Tuttavia, non saranno molti a possedere un proprio Cybercab. Visto che questo mezzo, un robotaxi a guida autonoma, è stato concepito come mezzo destinato al trasporto e non come veicolo privato: “Il Cybercab sarà offerto principalmente come un servizio di trasporto; al contrario, gli altri nostri modelli, come la Model 3, la Model Y e la Roadster, sono veicoli pensati per essere posseduti dai clienti – ha spiegato il fondatore dell’azienda americana Elon Musk, durante una teleconferenza, nel corso dei giorni scorsi – In gran parte, i Cybercab saranno di proprietà di Tesla e opereranno come un servizio di trasporto”.

Le autorità federali americane, tra l’altro, stanno ancora indagando per verificare se il veicolo è conforme gli standard di sicurezza. Il Cybercab si pensava fosse solo un mezzo di trasporto, invece, Tesla aveva accennato per la prima volta alla possibilità di vendere il veicolo a guida autonoma a terzi il mese scorso, in occasione dell’evento dedicato a questo modello ad Austin. Anche arrivando a pubblicare un modulo per gli interessati all’acquisto del robotaxi.

I problemi con le normative

La volontà di vendere questo modello a terzi potrebbe scontrarsi con alcune norme federali. Quest’ultime richiedono la presenza di comandi manuali, come il pedale del freno, oltre ad altri elementi quali specchietti retrovisori e laterali. Le normative attuali non prevedono veicoli privi di comandi manuali, sebbene il Dipartimento dei Trasporti abbia recentemente proposto di eliminare tali requisiti per i veicoli progettati per la guida autonoma. Ricordiamo che la Tesla Cybercab è priva di volante e di pedali. L’esito dell’indagine dell’NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) darà via libera o meno.

La guida autonoma Tesla

Attualmente, i proprietari di veicoli Tesla possono sottoscrivere il sistema “Full Self-Driving Supervised“, una tecnologia avanzata di assistenza alla guida che automatizza diverse manovre, però richiedendo sempre la supervisione del conducente. L’azienda continua a rilasciare aggiornamenti software per potenziarne le funzionalità, ma la presenza di un guidatore umano rimane indispensabile: quest’ultimo deve restare vigile e pronto a riprendere il controllo del veicolo. Musk ha annunciato che, entro metà 2027, metterà a disposizione dei clienti una versione del FSD senza la necessità di supervisione.

Quando arriverà la Tesla Cybercab ai primi clienti?
Tesla punta a rendere disponibili le prime unità del Cybercab entro la fine del 2026. L’annuncio è arrivato dal vicepresidente Lars Moravy durante la presentazione dei risultati finanziari del terzo trimestre. Il robotaxi era stato presentato ufficialmente nell’ottobre 2024 e, almeno inizialmente, il debutto commerciale riguarderà gli Stati Uniti.

La Tesla Cybercab sarà acquistabile dai privati?
Il Cybercab è stato progettato principalmente come servizio di trasporto autonomo. Elon Musk ha spiegato che la maggior parte dei veicoli sarà di proprietà di Tesla e verrà utilizzata per offrire corse ai clienti. L’azienda ha comunque aperto alla possibilità di vendere il modello a terzi, pubblicando anche un modulo per raccogliere manifestazioni d’interesse.

Quali ostacoli deve superare prima della commercializzazione?
Le autorità federali statunitensi stanno verificando la conformità del Cybercab agli standard di sicurezza. Il veicolo è privo di volante e comandi tradizionali, mentre le norme attuali prevedono dispositivi manuali come il pedale del freno e gli specchietti. L’esito dell’indagine dell’NHTSA sarà determinante per il via libera.

Come funziona attualmente la guida autonoma Tesla?
Il sistema Full Self-Driving Supervised automatizza diverse manovre, ma richiede ancora la supervisione continua del conducente, che deve restare vigile e pronto a riprendere il controllo. Elon Musk ha annunciato l’intenzione di rendere disponibile una versione del FSD senza supervisione entro la metà del 2027.