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Novità · 22/10/2026

Jeremy Clarkson boccia le rivali tedesche: la berlina che comprerebbe è un’Alfa Romeo

Quando si parla di automobili sportive, Jeremy Clarkson difficilmente rinuncia a esprimere giudizi netti. L’ex conduttore di Top Gear e The Grand Tour, dopo oltre quarant’anni trascorsi a provare vetture di ogni genere, ha individuato la berlina ad alte prestazioni che acquisterebbe oggi. E la sua scelta non ricade su una BMW o un’Audi, bensì sull’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio.

La dichiarazione arriva durante una prova dell’Audi RS5 pubblicata sul Sunday Times. Clarkson riconosce le qualità della sportiva tedesca, ma quando immagina quale automobile porterebbe nel proprio garage, la preferenza va alla berlina italiana.

Jeremy Clarkson sceglie la Giulia Quadrifoglio

Nel suo intervento, Clarkson affronta il tema delle berline sportive, una categoria che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con la crescente popolarità dei SUV e con l’elettrificazione. L’occasione è la prova dell’Audi RS5, della quale apprezza potenza, efficienza e capacità di scaricare a terra le prestazioni.

Queste caratteristiche, però, non bastano a farne la sua prima scelta. «Se oggi dovessi comprare una berlina veloce, prenderei un’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio», scrive il giornalista britannico. Una preferenza che assume particolare significato considerando l’età del progetto italiano, presentato nel 2015 e rimasto fedele a un’impostazione meccanica decisamente tradizionale.

Clarkson richiama anche la vicenda produttiva della Quadrifoglio, che avrebbe dovuto uscire di scena nel 2026 prima di ottenere una proroga. Nel suo commento, il giornalista collega ironicamente questa decisione alle difficoltà del mercato elettrico, citando la quota delle versioni a batteria della nuova Fiat Panda in Italia. Si tratta di una sua interpretazione, non di una motivazione ufficiale comunicata da Alfa Romeo.

Un V6 da 520 CV e la trazione posteriore

La Giulia Quadrifoglio conserva caratteristiche ormai meno frequenti tra le berline sportive contemporanee. Sotto il cofano trova posto un V6 biturbo di 2,9 litri, capace di sviluppare 520 CV nella configurazione aggiornata destinata al mercato europeo.

La potenza viene trasmessa alle ruote posteriori attraverso un cambio automatico a otto rapporti, mentre il differenziale autobloccante contribuisce alla gestione della motricità. La berlina italiana punta soprattutto sull’equilibrio dinamico, grazie a una distribuzione dei pesi studiata per privilegiare precisione e reattività.

L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede circa 3,9 secondi, mentre la velocità massima dichiarata raggiunge 307 km/h. Numeri importanti, ma non sufficienti da soli a spiegare il fascino che la vettura continua a esercitare sugli appassionati.

Una parte del suo carattere deriva infatti dal comportamento in curva, dalla risposta dello sterzo e dalla possibilità di sfruttare la trazione posteriore nella guida sportiva. Anche la sonorità del sei cilindri contribuisce a distinguere l’esperienza rispetto alle concorrenti maggiormente elettrificate.

La Giulia Quadrifoglio continua a conquistare gli appassionati

La preferenza di Clarkson conferma l’attenzione che la Giulia Quadrifoglio continua a ricevere, nonostante sia sul mercato da oltre dieci anni. Il modello ha attraversato aggiornamenti tecnici ed estetici senza abbandonare la formula originaria: motore anteriore longitudinale, trazione posteriore e particolare attenzione al contenimento del peso.

Rispetto alle concorrenti più recenti, non dispone necessariamente delle tecnologie più avanzate o della maggiore versatilità nell’utilizzo quotidiano. Il suo punto di forza rimane piuttosto il coinvolgimento del conducente, una qualità che ha contribuito a costruire una comunità di estimatori anche fuori dall’Italia.

La decisione di prolungarne la carriera commerciale permette inoltre ad Alfa Romeo di mantenere in gamma una berlina ad alte prestazioni con motore esclusivamente termico. In attesa di conoscere il futuro della Giulia, la Quadrifoglio continua quindi a confrontarsi con rivali più giovani, sostenuta da una personalità meccanica che Clarkson considera ancora sufficientemente convincente da preferirla alle alternative tedesche.

Il post Jeremy Clarkson boccia le rivali tedesche: la berlina che comprerebbe è un’Alfa Romeo è comparso la prima volta su Autoblog.