A Cannes, tra ville esclusive, alberghi di lusso e automobili da sogno, ci si aspetterebbe di incontrare una Ferrari Testarossa parcheggiata davanti a qualche prestigiosa residenza. Molto meno di trovarne una apparentemente dimenticata sotto una tettoia di legno, nascosta da alcuni teli e con gli pneumatici completamente sgonfi.
È quanto mostrano alcune fotografie scattate sulle colline della celebre località della Costa Azzurra. La protagonista è una Ferrari Testarossa, una delle supercar più riconoscibili degli anni Ottanta, che potrebbe trovarsi nello stesso posto da oltre un quarto di secolo.
Una scoperta che ha immediatamente attirato l’attenzione degli appassionati, anche perché le condizioni della vettura lasciano immaginare un eventuale recupero tutt’altro che semplice.
Una Ferrari dimenticata sulle colline di Cannes
Le immagini sono state pubblicate dall’utente the_rustyle_oxyde e successivamente condivise su Facebook da Jacques Le Barbier. La vettura si trova sotto una semplice pergola in legno, protetta da teli che ne nascondono buona parte della carrozzeria.
Non si tratta quindi di un’automobile custodita all’interno di un garage climatizzato, ma di un esemplare apparentemente esposto da molto tempo alle condizioni ambientali. Un dettaglio particolarmente significativo riguarda gli pneumatici, che nelle fotografie risultano completamente sgonfi, suggerendo un periodo di inattività prolungato.
A rendere la vicenda ancora più interessante è la testimonianza di un utente, secondo il quale la Ferrari si trovava già nella stessa posizione 26 anni fa. L’affermazione non è stata verificata indipendentemente, ma, se confermata, collocherebbe l’inizio della lunga sosta almeno intorno al 2000.
Non sono noti il proprietario, l’anno esatto di produzione dell’esemplare e soprattutto le ragioni che avrebbero portato a lasciare inutilizzata una vettura tanto prestigiosa.
Il mito della Testarossa e del suo dodici cilindri
Presentata nel 1984, la Ferrari Testarossa rappresentò una svolta stilistica e tecnica per la Casa di Maranello. La sua carrozzeria, disegnata da Pininfarina, era caratterizzata dalle grandi prese d’aria laterali attraversate da vistose lamelle orizzontali, diventate rapidamente uno dei simboli dell’automobilismo degli anni Ottanta.
Sotto il cofano posteriore trovava posto un dodici cilindri contrapposto di 4,9 litri, comunemente definito boxer, capace di sviluppare circa 390 CV e 490 Nm di coppia nella configurazione europea. Le prestazioni erano eccezionali per l’epoca: l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiedeva circa 5,7 secondi, mentre la velocità massima superava i 290 km/h.
La Testarossa conquistò inoltre una notevole popolarità grazie alla televisione e alla cultura automobilistica del periodo, diventando un oggetto del desiderio ben oltre il pubblico degli appassionati Ferrari. Oggi gli esemplari conservati in buone condizioni sono ricercati dai collezionisti, soprattutto quando accompagnati da una storia documentata e da una manutenzione regolare.
Quanto potrebbe costare riportarla su strada?
Se questa Testarossa fosse davvero rimasta immobile per decenni, il suo eventuale ripristino richiederebbe verifiche approfondite. Il primo problema riguarderebbe l’impianto di alimentazione, con la possibilità di trovare carburante degradato, tubazioni deteriorate e componenti da revisionare.
Anche freni, sospensioni, guarnizioni e circuito di raffreddamento necessiterebbero di controlli accurati. Particolare attenzione andrebbe riservata alla distribuzione del dodici cilindri, che richiede interventi specialistici e una manutenzione scrupolosa.
Senza un’ispezione diretta, tuttavia, sarebbe impossibile stabilire l’entità dei lavori e quantificare i costi del restauro. Le fotografie non permettono neppure di conoscere le reali condizioni della carrozzeria e dell’abitacolo.
Rimane dunque aperta la domanda più importante: questa Ferrari tornerà a percorrere le strade della Costa Azzurra oppure continuerà a trascorrere gli anni sotto la sua tettoia? Per il momento, la sua storia resta avvolta nel mistero, proprio come la carrozzeria nascosta dai teli.
Il post Ferrari Testarossa abbandonata: potrebbe essere ferma da oltre 26 anni è comparso la prima volta su Autoblog.