Due Alfa Romeo Alfetta GTV, una fattoria nella campagna inglese e oltre trentacinque anni di inattività. Sono gli ingredienti di un ritrovamento che riporta alla luce non soltanto due sportive italiane, ma anche la storia di un uomo che ha vissuto la propria passione automobilistica tra officine e circuiti.
A raccontare la vicenda è Jonny Smith, protagonista del canale YouTube The Late Brake Show, che ha raggiunto una proprietà agricola nel Suffolk, nell’Inghilterra orientale. Qui Robert, il proprietario, conserva automobili e ricambi accumulati durante gli anni trascorsi nel mondo delle competizioni.
Tra i veicoli custoditi spiccano due Alfetta GTV, ferme secondo la presentazione del servizio dal 1990. Una scoperta particolarmente interessante per gli appassionati del Biscione, considerando il crescente interesse storico verso queste coupé.
Due Alfetta GTV nascoste nella campagna inglese
La vicenda nasce dalla passione di Robert per le corse automobilistiche. Durante la sua attività sportiva, l’agricoltore britannico alternava il lavoro nei campi alle gare disputate sui circuiti del Regno Unito. Le sue prime esperienze agonistiche furono proprio al volante di automobili Alfa Romeo, prima del successivo passaggio alle Honda CRX.
Come accade spesso tra i piloti privati, Robert iniziò ad accumulare componenti di ricambio e vetture donatrici, utili per mantenere efficienti le automobili impiegate nelle competizioni. Anche dopo la conclusione della carriera sportiva, quella raccolta non è stata dispersa.
Le due Alfetta GTV rappresentano oggi una testimonianza di quell’epoca, quando le coupé italiane trovavano spazio anche nelle competizioni britanniche. La lunga inattività rende però impossibile stabilire, senza verifiche meccaniche approfondite, quali interventi sarebbero necessari per riportarle su strada.
Il fascino dell’Alfetta GTV e del motore bialbero
Presentata nel 1974 come Alfetta GT, la coupé Alfa Romeo nacque dalla matita di Giorgetto Giugiaro, che disegnò una carrozzeria sportiva dalle linee tese e dall’ampio portellone posteriore. La vettura utilizzava la raffinata architettura meccanica dell’Alfetta berlina, caratterizzata dal motore anteriore longitudinale e dallo schema transaxle, con cambio e differenziale collocati posteriormente.
Questa soluzione favoriva la distribuzione dei pesi, contribuendo a un comportamento dinamico particolarmente apprezzato dagli automobilisti più esigenti. Un altro elemento distintivo era il celebre quattro cilindri bialbero Alfa Romeo, protagonista delle prime versioni della famiglia.
Nel 1976 arrivò la denominazione Alfetta GTV, inizialmente associata alla motorizzazione 1.6 e poi soprattutto alla 2.0. Successivamente la gamma accolse anche la GTV6, equipaggiata con il sei cilindri Busso. Non conoscendo l’esatta versione delle due vetture ritrovate, non è possibile attribuire loro una specifica cilindrata o potenza.
Resta comunque il valore di un progetto che seppe coniugare eleganza italiana e soluzioni tecniche sviluppate pensando al piacere di guida.
Un patrimonio automobilistico rimasto fermo per decenni
Il ritrovamento documentato da The Late Brake Show richiama un fenomeno particolarmente diffuso nel mondo delle automobili storiche: quello delle vetture conservate per anni da ex piloti, meccanici e collezionisti, spesso lontano dagli occhi del pubblico.
In questi casi, il valore della scoperta non dipende esclusivamente dalle condizioni delle carrozzerie o dalle quotazioni di mercato. Conta anche la possibilità di ricostruire il passato delle automobili attraverso documenti, ricambi e testimonianze dei proprietari.
Per le due Alfetta GTV del Suffolk, il racconto disponibile non chiarisce ancora se sia previsto un restauro, né quale sarà la loro destinazione futura. Il fatto che siano rimaste nella stessa proprietà per così tanto tempo rende comunque la vicenda affascinante.
Dopo oltre tre decenni di silenzio, queste due coupé italiane tornano almeno sotto i riflettori, ricordando quanto patrimonio automobilistico possa ancora nascondersi nei fienili e nelle fattorie europee.
Il post Due Alfa Romeo Alfetta GTV dimenticate dal ’90: il ritrovamento in una fattoria inglese è comparso la prima volta su Autoblog.