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Novità · 23/10/2026

Blocchi tir: sospesa la protesta in Sicilia e Calabria, linea dura del Governo

Si allenta la tensione sulla protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante: in Sicilia e Calabria i blocchi stradali sono stati sospesi, mentre il Governo annuncia una linea dura fatta di identificazioni, denunce e un decreto in preparazione per il settore.

Sospesi i blocchi in Sicilia e Calabria

Dopo un incontro in Prefettura a Catania, gli autotrasportatori dell’Associazione imprese autotrasportatori siciliani (Aias), che mantenevano i blocchi dei tir sull’autostrada Messina-Catania, davanti al porto di Palermo e in altri punti dell’Isola, hanno deciso di sospendere la protesta. “Abbiamo deciso di revocare il blocco dei tir poiche abbiamo ricevuto delle rassicurazioni da parte del prefetto che anche noi siederemo ai tavoli nazionali per i confronti sul tema dell’autotrasporto”, ha dichiarato il presidente dell’Aias, Giuseppe Richichi.

Sospesa anche la protesta in Calabria, proclamata da Fedralog, la Federazione regionale della logistica: “Una decisione sofferta ma meditata, presa con profondo senso di responsabilita verso la collettivita, le imprese, i cittadini e per la tutela della sicurezza nazionale”, si legge in una nota dell’associazione, che chiede soluzioni concrete nell’incontro del 27 ottobre con il ministro Matteo Salvini, pena l’organizzazione di un corteo verso Roma.

La linea del Governo: identificazioni e un decreto in arrivo

La premier Giorgia Meloni ha presieduto a Palazzo Chigi una riunione sul tema dell’autotrasporto e dei blocchi autostradali, con i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, i ministri Francesco Lollobrigida e Matteo Piantedosi e i sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano. Secondo quanto riferito da fonti di Palazzo Chigi, il ministro dell’Interno ha relazionato sui contatti con i Prefetti dei territori interessati dai blocchi, mentre il Viminale resta attivo per decongestionare la viabilita e garantire la distribuzione di beni di prima necessita, farmaci compresi. Le Forze dell’Ordine hanno gia scortato circa 500 autotrasportatori, un servizio che il Governo assicura sara garantito a chiunque ne faccia richiesta.

Parallelamente, il Ministero dell’Interno ha avviato un’azione di identificazione dei presidi stradali ritenuti illegali, soprattutto in Campania: 1.339 persone identificate, 71 denunce e 242 sanzioni amministrative, oltre alla scorta di 500 mezzi nella sola regione. Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi, ha confermato che i fondi destinati agli autotrasportatori “vengono erogati da oggi”, in attesa di un decreto legge, chiedendo contestualmente la rimozione dei blocchi ancora attivi.

Le conseguenze sulla logistica e le richieste delle associazioni

I giorni di blocco hanno avuto un impatto diretto sulla distribuzione di merci e generi alimentari in diverse regioni del Sud. I sindaci di Napoli, Gaetano Manfredi, e di Bari, Vito Leccese, hanno chiesto di anticipare al ministro Salvini il confronto con gli autotrasportatori previsto al Mit il 27 ottobre, segnalando difficolta nella gestione dei rifiuti nelle due citta. Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop ha segnalato rischi per la produzione, mentre Legacoop Agroalimentari ha stimato in circa 30 milioni di euro i danni legati al solo comparto del kiwi giallo nell’arco di cinque giorni. Ance Calabria ha inoltre segnalato difficolta di approvvigionamento di acciaio e bitume per il settore edile.

Sul fronte delle associazioni di categoria, il presidente di Conftrasporto, Pasquale Russo, ha chiesto un intervento immediato del Governo “per ripristinare la libera circolazione delle merci”, mentre il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha fatto appello alla responsabilita per trovare soluzioni rapide ed efficaci. Anche Coldiretti, con il presidente Ettore Prandini, ha sottolineato le conseguenze per agricoltori e cittadini in caso di mancata soluzione della crisi.

Domande frequenti sulla protesta degli autotrasportatori



Dove sono stati sospesi i blocchi dei tir?

In Sicilia, dopo l’incontro in Prefettura a Catania con l’Aias, e in Calabria, su decisione di Fedralog.

Cosa ha deciso il Governo?

Una linea dura con identificazioni e denunce per i blocchi stradali, scorte alle Forze dell’Ordine per gli autotrasportatori che vogliono lavorare, e un decreto in preparazione con misure per l’autotrasporto e risorse per l’agricoltura.

Quanti controlli ha effettuato il Viminale?

Il Ministero dell’Interno ha identificato 1.339 persone, denunciate 71 e sanzionate sul piano amministrativo 242, soprattutto in Campania.

Quando e previsto il confronto con il Governo?

Un incontro al Mit con il ministro Matteo Salvini e in programma per il 27 ottobre; i sindaci di Napoli e Bari ne hanno chiesto l’anticipazione.

Quali settori sono stati piu colpiti dai blocchi?

Logistica e distribuzione alimentare, con segnalazioni di danni anche per il comparto ortofrutticolo, la filiera della mozzarella di bufala campana e l’edilizia per la carenza di acciaio e bitume.

Fonte: motorionline.com